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Targa in memoria della visita del re Federico Augusto II di Sassonia

Targa in memoria della visita del re Federico Augusto II di Sassonia

Nel XIX secolo Laurana per la sua posizione fra il mare e il Monte Maggiore, il suo clima gradevole e un’atmosfera all’insegna di una vita tranquilla, era un posto amato da commercianti, idealisti e avventurieri. Fra i numerosi scienziati e amanti delle bellezze naturali, spicca il nome del re Federico Augusto II di Sassonia (1797–1854), salito al trono nel 1836 succedendo a suo zio Antonio.

Nonostante le vicissitudini politiche che caratterizzavano ampiamente la Germania di allora, il “re fortunato” come lo chiamavano, ha visitato varie volte come noto conoscitore di botanica il Monte Maggiore e Laurana. Era appassionato di piante medicinali, e le sue due visite sono particolarmente importanti per questo luogo. La prima volta, nel 1838, viaggiava in battello lungo la costa dell’Adriatico, da Trieste a Budva e al ritorno, attraccò a Martinšćica da dove, assieme al suo seguito, continuò il viaggio in carrozza. Visitò Fiume, Castua, Volosca e Mattuglie. In quell’occasione proseguì fino al valico di Poklon e a piedi fino alla vetta Vojak. A causa del forte maltempo, le ricerche botaniche furono interrotte e il viaggio verso Trieste proseguì in carrozza.

La seconda visita in queste zone (avvenuta nel 1845) fu molto più importante. Dopo una spedizione in montagna re Federico, in compagnia del barone croato Josip Jelačić, all'epoca colonnello e poi bano croato, ripeté le sue ricerche botaniche sul Monte Maggiore e, com’è scritto nei rapporti, a causa delle forti calure, scese a Laurana. Qui all’ombra dell’ampio lodogno si concedette una sosta. L’evento fu immortalato da due targhe di pietra collocate sul muro di Villa „Istria“. La prima targa è scritta in lingua italiana e fu commissionata e fatta collocare qui da Francesko Saverio Lettis, sindaco di Laurana e appartenente a una facoltosa famiglia di navigatori.

La targa riporta la seguente scritta: 11 giugno 1845 – Federico Augusto, Re di Sassonia, zelante, speciale, appassionato di scienze botaniche, dopo aver ripetuto la visita al Monte Maggiore, ha sostato qui per un breve riposo e con il suo spirito cordiale e gentile, si è accattivato la simpatia dei Lauranesi. Per un ricordo permanente e riconoscente di quest’ospite illustre. F. S. Lettis.

La seconda targa è scritta in lingua latina. Per i danni subiti si pensa che questa sia più antica, nonostante la data che reca corrisponde a quella della targa precedente. La targa riporta la seguente iscrizione: Federico, re fortunato di Sassonia, ha seduto all’ombra di questo lodogno, l’11 giugno 1845.

Trivia

Al fortunato re di Sassonia, durante la sua seconda visita a Laurana nel 1845 fu offerto un bicchiere di vino casereccio invecchiato 20 anni nella cantina del capitano di Laurana Francesko Saverio Lettis.